lunedì, ottobre 26, 2009

Se lo ha detto UN democratico...


Breznev-Honecker, il bacio.

"...Molte persone in questo mondo non vogliono capire - o dicono di non comprendere - qual'è la profonda e grande differenza fra il mondo libero e democratico e il mondo comunista. Che vengano a Berlino. Ci sono alcuni che affermano che il comunismo è l'era del futuro. Che vengano a Berlino. E ci sono alcuni, sia in Europa che altrove, che dicono di poter lavorare con i comunisti. Che vengano a Berlino. E c'è sempre una piccola schiera di persone che, pur ammettendo lo spirito diabolico del comunismo, afferma che è l'unica strada per un progresso economico. Lass' sie nach Berlin kommen. Che vengano a Berlino.
La libertà presenta molte difficoltà e la democrazia non è certo perfetta, ma noi non abbiamo mai costruito un muro per chiudervi dentro la nostra gente e impedirgli di lasciarci..."

John Fitzgerald Kennedy, Berlino 1963

mercoledì, ottobre 07, 2009

"Alla fine sarò l'ultimo dei veneziani" di Arrigo Cipriani

Leggi l'articolo su "Il Corriere della Sera"

sabato, settembre 19, 2009

Il segreto della Gioia

Il Segreto della Gioia, libro scritto da una
persona straordinaria come Padre Andrea Gasparino.
Personalmente mi aiuta a stampare il meno possibile sul prossimo i miei giudizi; ma anche a mettere in quarantena i pensieri poco santi, a far nascere la gratitudine e a combattere i brontolii (nel libro vd. i Figli del tuono)...
Sembra quasi che la gioia (o la sua ricerca) sia un OBBLIGO!
Ocio pero' a non confondere la gioia con il suo contrario inteso come surrogato: il piacere!

Alcuni brani: "Togli prima la trave! - (...) Giudicare e' un autentico dono di Dio: ci è dato per il nostro progresso, ma si trasforma in regresso se ci mettiamo al di sopra degli altri e ci facciamo loro giudici."

E poi ancora...

"Sartre diceva - L'inferno sono gli altri - ma noi dobbiamo dire: Gli altri non sono il nostro paradiso, ma una cosa è sicura: la carità è il grande ideale che ci realizza, che ci fa sentire felici. Ogni fratello che incontro porta nascosto nel cuore un tesoro, è un portatore della presenza di Dio. Se mi alleno a riconoscere questa presenza ho certamente tra le mani un grande mezzo di continuo contatto con Dio. Per fare questo occorre riflessione, calma, semplicità, umiltà, soprattutto una grande costanza."
(...)
"Sartre diceva - L'inferno sono gli altri -
ma noi dobbiamo correggere: l'inferno sono io quando dimentico gli altri.
Se mi abituo a questo rapporto continuo con lo Spirito santo presente nel cuore degli altri, non posso più essere indifferente a nessuno, mi immunizzo anche dagli sbagli nei confronti degli altri.
(...)

Ognuno potra' riconoscere gli insegnamenti di Cristo spiegati da Padre Andrea Gasparino.
Google Libri ci da un'anteprima.

Altri suggerimenti: la tua gioia e' la mia gioia; un po' di stress fisico per combattere lo stress mentale: lo sport sviluppa endorfine! Mens sana...

Raccolti da Radio Maria:
Anonimo - La bellezza delle cose si dimostra dalle piccole cose, dai piccoli gesti, dalle brevi parole sussurrate.
Gen Rosso - Non si può restare ad occhi chiusi e gridare che il sole non c'è!
Antoine de Saint Exupery - Non si vede bene che con il cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi.

martedì, agosto 25, 2009

Venice Lagoon - Sacca Sessola



http://www.gpgpm.it/GPG/Venezia.html

venerdì, giugno 05, 2009

do you remember?





flash da vedere :
Componi musica rilassante con una delle applicazioni flash del
generoso nonche' geniale Andre Michelle.
E questo e' solo l'inizio: il suo sito contiene decine di
affascinanti esperimenti flash:
E poi altri interessanti applicativi flash:
per gli amanti della fantascenza un gioco che ricorda la desolazione di mission impossible per C64. Robokill e' free, online, semplice ed intrigante:

lunedì, maggio 25, 2009

Robert Powell e Grace Kelly


Nel set del film Gesù di Nazareth (1977) di Franco Zeffirelli.
E' una curiosita' che non c'entra con Venezia, ma con il carisma...

lunedì, marzo 23, 2009





Africa,Papa:_Riconoscere e difendere dignita' della donna (apcom.net).

(...) Sono quasi sempre le donne - afferma il Papa - che vi mantengono intatta la dignità umana, difendono la famiglia e tutelano i valori culturali e religiosi". "La storia - aggiunge Benedetto XVI - registra quasi esclusivamente le conquiste dei maschi, quando in realtà una parte importantissima si deve ad azioni determinanti, perseveranti e benefiche poste da donne".

martedì, dicembre 02, 2008

No MOSE ? No party !

Il primo dicembre del 2008 l'acqua alta ha sommerso Venezia, raggiungendo l'altezza di 156 cm rispetto al livello medio del mare. Non c'e' molto da commentare per i danni arrecati ai veneziani, ai commercianti, ai pendolari, in somma a tutta Venezia. Fortunatamente hanno sospeso lo sciopero dei mezzi di trasporto per non creare ulteriori danni ai cittadini. Credo che le paratoie mobili siano un'urgenza. Nella prima immagine gli alberi di Natale in Campo Santo Stefano, nella seconda foto l'isola della Giudecca (fondamenta San Biagio). In basso un negozio allagato alla Giudecca, Campo San Barnaba e le Zattere (special thanks to Rosa). Clicca sulle immagini per ingrandirle.

giovedì, novembre 13, 2008

Nizioleti da riscrivere !


Sono necessari i recuperi delle insegne toponomastiche (nizioleti) di Venezia. Come esempio riporto le ridondanze a Sacca Fisola e una foto scattata vicino alla Punta della Dogana (Zattere). In quest'ultima insegna c'era scritto "Calle del Squero" .
A proposito di toponomastica della città di Venezia, consiglio il libro di Jonathan Del Mar, Indicatore anagrafico di Venezia, Libreria Sansovino.

lunedì, ottobre 13, 2008

Piccoli balilla anti-Gelmini (la Nuova Venezia)

Trascrivo l'opinione di Arrigo Cipriani al giornale La Nuova Venezia del 13 ottobre 2008

Alle 17 e 30 di venerdì 10 ottobre sono arrivato dopo un lungo viaggio con la mia automobile all'inizio del Ponte della Libertà a Venezia. Un vigile in uniforme mi ha informato che non avrei potuto proseguire il viaggio fino a Piazzale Roma a causa di una manifestazione. Alle mie garbate ma ferme proteste il vigile mi ha intimato di prendere la strada a sinistra e di ritornare a Mestre, al mio rifiuto, questa volta meno garbato, mi ha detto che se non avessi obbedito, sarebbe stato costretto a farmi un verbale di contravvenzione. Come risposta ho posteggiato la macchina sulla destra dichiarando che non mi sarei mosso senza l'aiuto di un carro gru. La sosta si è protratta per un'ora, durante la quale gli autobus con passeggeri venivano fatti passare. Il diritto dei poveri contro quello dei ricchi. Gli autobussisti contro gli automobilisti. Scrivo pensando ad un fatto del passato, quando nel 1945 sulla riva davanti alla capitaneria di porto assistetti alla fine della dittatura nazifascista rappresentata dall'arrivo sul Canal Grande degli anfibi delle truppe neozelandesi. Fu la più grande emozione della mia vita e da quel momento ho giurato a me stesso che non mi sarei mai più piegato a qualsiasi sopraffazione che avesse limitato la mia libertà.
Proprio all'inizio del Ponte della Libertà ho sentito ferita la mia conquistata indipendenza. Non sapevo Venerdì da chi fosse stata promossa la manifestazione. Lo leggo oggi sui giornali. Era una protesta contro la nuova legge sulla scuola. Una protesta durante la quale una minoranza ha calpestato un diritto fondamentale di tutti gli uomini. Ho visto il giorno dopo pubblicate sui giornali le foto dei bambini,
piccoli Balilla, che assieme ai genitori partecipavano al corteo, senza capirne la ragione, e che agitavano in segno di disapprovazione il tricolore. Ho qualche dubbio che questi fanciulli potranno un giorno diventare dei liberi pensatori. I cervelli all'ammasso li portava il fascismo. E cose così fanno parte del fascismo. A quello della marcia su Roma dove pochi facinorosi con la violenza conquistarono il potere e sconfissero la libertà.
Io ho un ricordo straordinario dei miei maestri unici. La signorina Stussi dalla prima alla terza elementare, Favaretto nella quarta e Zardo nella quinta. Non saranno stati dei geni, ma erano dei punti di riferimento di una famiglia nella scuola. Tutti quelli che hanno manifestato non hanno mai sperimentato il maestro unico.
Essi sono contro nel nome di tutti gli idealismi sconfitti nella storia. Credo che sia arrivato il momento di dire di no agli ismi a qualsiasi religione o politica appartengano. Il ponte della Libertà, a sessant'anni di distanza, si è trasformato nel ponte del sopruso di pochi contro molti. Non è così che si continua a costruire la democrazia. Così la si distrugge.

Arrigo Cipriani

giovedì, settembre 18, 2008

Naranzaria

Una dedica a Nostra Signora presso il Palazzo dei Camerlenghi.

martedì, agosto 26, 2008

W il nuovo ponte

Sono favorevole al nuovo ponte non perchè l'ha fatto Calatrava, non perche' e' un ponte (potevano fare anche un sottopassaggio) ma perchè in qualche modo connette direttamente due zone importanti di Venezia, Piazzale Roma (auto e bus) e Santa Lucia (treni)!
Inoltre da Piazzale Roma si potrà raggiungere velocemente Strada Nova, strada che porta fino al cuore della città. Molti cittadini e della terraferma stramaledicono il ponte (alcuni per l'eccessivo costo) ma io ne dico bene. Nessuna polemica pero' per un altro ponte (Ponte longo) alla Giudecca, con tanto di ascensore per i "diversamente abili", da lungo tempo non funzionante.

lunedì, agosto 04, 2008

L'asimmetria degli orari ACTV

Da un brano del libro di Stefano Zecchi, Le promesse della bellezza:
"... Per i Greci, la simmetria - parola che etimologicamente significa misura di qualcosa in comparazione con altre cose - va ben al di là della semplice relazione aritmetica tra due grandezze. Essa ci consente di accedere ad un grado superiore d'organizzazione del mondo sensibile, ecc...(p.120)"
Quindi mi chiedo come mai l'ACTV non abbia aggiunto l'ora attuale sui nuovi tabellone a led, per capire quanto si debba attendere il vaporetto?

Era una fredda notte d'inverno, mi trovavo a Rialto senza orologio e non sapevo se aspettare il battello o muovermi a piedi...

Aggiornamento, 3 mesi dopo l'inserimento di questo post:
prove tecniche di novembre 2008,
con il pannello degli orari Actv, provvisto di conto alla rovescia per il tempo di attesa del mezzo. Sistema già funzionanete nella metropolitana di Barcellona verso la fine degli anni '90

lunedì, luglio 14, 2008

Omologazione degli alternativi e Lolite tascabili



Immagini degli spot estivi del 2008
: nella prima, dei ragazzi soffiano su una bottiglia vuota di un alcolico, reinterpretando a fiato un brano musicale degli anni Ottanta. Nella seconda immagine un'improbabile figlio dei fiori degli anni Sessanta, riceve una chiamata dalla compagna (formato tascabile) che gli comunica il lieto evento, un bambino. Lei felicitata, invia lo stesso messaggio vocale anche ad altri possibili padri. Questi, ebeti pseudo Woodstock, corrono felici da qualche parte per la notizia. Nella terza immagine il consumatore di cellulari, suonerie e loghi che dialoga con dei "bla bla bla".

Preferisco l'amaro originale senza eufemismi: copertina di un disco di Neil Young. Vedi anche Commenti su YouTube, Corriere della Sera.

venerdì, luglio 04, 2008

Le infrastrutture e il mare


Le strade che collegano le citta' del nord est alle località balneari come Jesolo e Bibione da molto tempo non sono piu' adeguate e questo crea lunghe code per le partenze verso il mare e i rientri. Qualcosa si muove, seppur in ritardo di 20/30 anni (da molto tempo invece c'e' la strada statale 354 che collega Latisana a Lignano Sabbiadoro). Ecco nell'immagine in bianco i collegamenti autostradali in progetto ed uno in fase di realizzazione, quello che collega Conegliano a Sacile Ovest (Pordenone). Per quest'ultimo credo fosse dal 1992 che risultasse difficile realizzare 3,7 Km di autostrada (A28) per chiudere l'anello. Meglio tardi che mai.